Uno studio ha svelato i tempi necessari al nostro corpo per “smaltire” la caffeina contenuta negli energy drink.
La Red Bull è ormai una bevanda fondamentale per chi deve restare concentrato per molte ore: studenti universitari, lavoratori notturni e anche molti atleti ricorrono al famoso energy drink per rimanere svegli e attenti.
Ma cosa c’è dentro una lattina? Che effetti produce sul corpo di chi la assume?
Ecco, minuto dopo minuto, cosa accade nel nostro organismo dopo l’assunzione di una Red Bull:
1. Dopo 10 minuti:
Dopo aver consumato un energy drink, ci vogliono circa 10 minuti perché la caffeina entri in circolo. Il battito cardiaco si accelera e la pressione sanguigna aumenta.
2. Dopo 15–45 minuti:
È il momento in cui il livello di caffeina nel sangue raggiunge il picco. Lo stimolante comincia ad avere effetto: vi sentite più vigili e la capacità di concentrazione migliora.
3. Dopo 30–50 minuti:
L’assorbimento della caffeina è completo. Il fegato reagisce assorbendo più zuccheri dal sangue.
4. Dopo 1 ora:
Il corpo subisce un calo dei livelli di zucchero, iniziando a sentire la fine dell’effetto stimolante. Compaiono stanchezza e sensazione di avere meno energia.
5. Dopo 5–6 ore:
È il “giro di boa” della permanenza della caffeina nell’organismo: servono in media 5-6 ore per ridurre del 50% la quantità di caffeina nel sangue.
Nelle donne che assumono la pillola anticoncezionale, il tempo può raddoppiare.
6. Dopo 12 ore:
La maggior parte delle persone impiega fino a 12 ore per eliminare completamente la caffeina dal sangue. Questo tempo varia in base a fattori come età, attività fisica e salute del fegato.
7. Dopo 12–24 ore:
Poiché la caffeina è una sostanza psicoattiva, chi la assume regolarmente può accusare sintomi di astinenza entro 12–24 ore dall’ultima dose: mal di testa, irritabilità e stitichezza sono i più comuni.
8. Dopo 7–12 giorni:
Secondo gli studi, è questo il periodo in cui il corpo si abitua ai livelli abituali di caffeina. Ciò significa che si sviluppa una tolleranza e che gli effetti saranno meno intensi con le successive assunzioni.
Ma non è tutto.
Dietro gli “effetti miracolosi” degli energy drink si nascondono diversi rischi per la salute.
Secondo alcuni esperti, assumere caffeina tramite queste bevande è una pratica sconsigliata, soprattutto a causa dell’allarmante quantità di zuccheri presenti.
Inoltre, desta preoccupazione anche l’elevata acidità: la Red Bull, ad esempio, ha un pH di circa 3.3, simile a quello dell’aceto.
Un mix perfetto – secondo uno studio – per corrodere lo smalto dei denti, favorendo la comparsa di carie e altre patologie dentali.
Infine, alcuni ricercatori sottolineano che gli energy drink possono ridurre la capacità di pensiero creativo.
Chi ha bisogno di restare sveglio la notte dovrebbe preferire un buon caffè, ma con moderazione.